L’Inpdap è l’ente che si occupa, con riferimento al settore pubblico, di tutto ciò che concerne il calcolo ed erogazione delle pensioni dirette che quelle indirette.

Le pensioni dirette sono quelle di anzianità, di vecchiaia, di inabilità e di privilegio, mentre la pensione indiretta, per eccellenza, è quella di reversibilità che spetta al coniuge o ai parenti in caso di decesso del pensionato Inpdap.

Le pensioni Inpdap più rilevanti sono:

Pensione di vecchiaia

E’ una pensione ordinaria, erogata a tutti i dipendenti statali e pubblici iscritti all’Inpdap, che hanno raggiunto sia l’anzianità lavorativa massima, sia l’anzianità contributiva per poterla percepire.

La pensione diretta ordinaria d’anzianità

E’ la pensione erogata a tutti i dipendenti iscritti all’Inpdap, che per varie ragioni cessano l’attività lavorativa prima di raggiungere il limite d’età previsto per la pensione di vecchiaia e che comunque, hanno maturato i requisiti minimi di anzianità contributiva e di età.

Pensione di inabilità

Inpdap PensioniE’ una pensione diretta, istituita nel 1996 e rivolta a tutti i dipendenti pubblici iscritti all’Inpdap che non possono più prestare la propria attività lavorativa per inabilità assoluta e permanente, non imputabile però a cause di servizio. Viene calcolata, facendo riferimento all’anzianità contributiva maturata, con un ulteriore aumento di periodo, determinato considerando sia l’età al momento della cessazione dell’attività lavorativa,  sia il compimento dell’età massima, con riferimento al sistema retributivo, oppure il compimento del sessantesimo anno di età, con riferimento al sistema misto e contributivo.

Determinanti ai fini pensionistici sono i contributi che l’amministrazione pubblica, per la parte che compete al lavoratore dipendente, trattiene direttamente in busta paga, per versarli all’ente previdenziale insieme ai contributi che, invece, sono di competenza della stessa amministrazione. Esistono svariate tipologie di contributi e tra queste abbiamo: i contributi obbligatori, quelli figurativi, quelli volontari e i contributi per riscatti.