Questa tipologia di prestiti si distingue dalle altre tipologie per il fatto che il pagamento del debito avviene tramite conto corrente e facendo uso di cambiali a scadenza mensile.

L’utilizzo delle cambiali per il rimborso del debito, consente alla banca di avere una solida garanzia visto che si tratta di titoli esecutivi, infatti i prestiti cambializzati vengono concessi anche a coloro che non hanno un impiego stabile, perchè se da un lato l’esecutività delle cambiali scoraggia la richiesta stessa, dall’altro consente alla banca, in caso di mancato pagamento, di far scattare il pignoramento immediato dei beni del debitore al fine di garantire il pagamento del debito.

La domandPrestiti Cambializzatia di un prestito cambializzato va corredata da una serie di documenti quali: codice fiscale, carta di identità, copia dell’ultimo CUD o ultrima busta paga se si tratta di dipendenti o pensionati,  oppure dal 730 nel caso di autonomi oltre ai certificati di nascita, di residenza e di stato di famiglia.

In genere in massimo 15 giorni viene erogato il prestito, che avviene o attraverso l’emissione di un assegno circolare a nome del richiedente o tramite bonifico accreditato in c/c dello stesso.

Certamente per il pensionato o il lavoratore dipendente la garanzia di solvibilità è rappresentata dal cud o dalla busta paga, nel caso invece di lavoratore autonomo occorre avere un terzo garante che possa garantire il pagamento del debito.

Occorre sottolineare però che, i prestiti cambializzati se da un lato rappresentano finanziamenti di più facile accesso, dall’altro a garanzia del debito possono, il alcuni casi, come per esempio i soggetti protestati, richiedere oltre alla busta paga o cud anche garanzie reali come l’ipoteca sull’immobile di proprietà del richiedente.